Il Paganini Caravan nasce a Roma nel settembre del 2022 come un collettivo intergenerazionale di artisti indipendenti uniti dalla volontà di restituire all’arte la sua essenza sociale e la dignità professionale smarrita.
Sin dalla sua costituzione, grazie al supporto volontario di professionisti trasversali del mondo dell’arte, e dello spettacolo in generale, da autori a musicisti, da creativi, progettisti, fotografici, manager etc, il collettivo persegue l’obiettivo di favorire la spontanea aggregazione sociale, la divulgazione della cultura e della lingua italiana e la valorizzazione dei territori, attraverso l’arte e in particolare la musica d’autore originale.
Da alcuni anni il progetto lavora col una prospettiva di internazionalizzazione della propria proposta artistica, collaborando con realtà italiane all’estero che condividono affinità culturali e sociali.
Grazie all’eterogeneità delle professionalità prestate al suo servizio, il Paganini Caravan è inoltre in grado di fornire agli artisti quei servizi che il mercato odierno riserva alla grandi produzioni, dalla cura dell’immagine alla promozione sul territorio.
Il nome collettivo Paganini Caravan deriva dall’unione di due famosi standard jazz, You’ll Have to Swing It (Mr. Paganini), scritto Sam Coslow e reso celebre dall’interpretazione di Ella Fitzgerald, e Caravan, composto da Juan Tizol e Duke Ellington. Il richiamo a Niccolò Paganini è al contempo espressione diretta del virtuosismo del Paganini musicista e della sua fama leggendaria di “rockstar”, precursore degli artisti tormentati e dannati del mondo jazz, blues e rock sin dalle sue origini. Il nome Caravan evoca inoltre le atmosfere degli spettacoli teatrali circensi ed itineranti a cui sono ispirati i singoli spettacoli.